I forti

Lunedì 20 gennaio prossimo alle ore 20.30 terremo una conferenza presso la sala della Cassa Rurale di Arsiè, con la traccia sotto riportata:

  • Possibilità di lavoro nel settore turistico ad Arsiè;
  • Le manifestazioni per il centenario della Grande Guerra e i Forti della Tagliata Scala e di Cima Campo: un’occasione da non perdere;
  • La storia locale: che andrebbe insegnata nelle scuole, ma che nessuno insegna;
  • Tracce della preistoria nel nostro Comune;
  • Il Covolo, gli episodi curiosi e bizzarri ivi accaduti, e la famiglia arsedese Dal Covolo;
  • Visita virtuale al Covolo con proiezione di diapositive;
  • Il Castello medioevale della Scala dai Longobardi fino alla sua demolizione nel 1850-51;
  • Napoleone e la battaglia di Primolano del 7.9.1796;
  • I fatti di Fastro del 1848: la bandiera degli insorti e lo scontro tra le truppe pontificie e quelle austriache con l’incendio della canonica e dell’osteria “Da Nanìn” ai Mori di Fastro, concausa della nostra sconfitta nella Prima Guerra di Indipendenza; il successivo saccheggio del paese e il processo alla famiglia Bassani di Cima Scala accusati di furto e ricettazione;
  • La Terza Guerra di Indipendenza e la battaglia di Primolano del 22.7.1866, parallela a Bezzecca;
  • Il Forte Tombion: cenni al progettista Ing. Giovanni Ivanoff, il contenzioso sui prezzi tra l’impresario appaltatore Geremia Guarnieri e il ministero della Guerra, la costruzione della ferrovia;
  • Il Forte della Tagliata Scala, elemento centrale del “Gruppo Fortificazioni Val Brenta-Cismon” costituito dalle “Tagliate” (perché tagliavano la strada) Tombion-Scala-Fontanelle-Sant’Antonio di Fonzaso, e dai forti di artiglieria di Col del Gallo, Cima Campo e Cima Lan;
  • Le infrastrutture militari di Arsiè: la fornace, le strade, gli acquedotti, la colombèra, la stazione radio a onde lunghe di M. Novegno, gli abbeveratoi per i muli alle Cisterne del Col d’Agnella;
  • La guerra: la resistenza del Btg. “Monte Pavione” a Cima Campo, il salvataggio della bandiera del 1848 ad opera di Nani Scritòr da Mellame, e la sbornia dei soldati austriaci nelle cantine dei Solivi di Fastro;
  • Visita virtuale ai forti con proiezione di diapositive;
  • Prospettive per il futuro turistico ad Arsiè e proposte di interventi da attuarsi dai Comuni di Arsiè e di Cismon del Grappa congiuntamente;
  • Eventuale programmazione di visite con accompagnatore.

Il programma è molto vasto e la durata dell’intervento è di circa due ore. Si prega la massima puntualità.

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